IT
     bandiera lingua italiano bandiera lingua inglese
logo Aracne AE for Europe
Estratto dal volume
Contributi di Filologia dell’Italia Mediana

Un frammento d’italiano popolare «dalla merica»: commento linguistico alla lettera di un altamurano dal Queens
DOI:  10.53136/97912218232261
Pagine: 11-34
Data di pubblicazione: Dicembre 2025
Editore: Aracne
SSD:  L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/13
L’articolo propone edizione e commento linguistico di una lettera che un altamurano emigrato negli USA diciassettenne nel 1919 scrive, nel giugno 1961, a un familiare in Italia. La testura linguistica della lettera – che così inizia: «Caro Nipote, sono ricevuto la tua lettera del 14. Giugno dove midite che statte tutti bene cossi. di noi. tutti» – la qualifica come esempio tipico di scrittura dei semicolti, scriventi alfabetizzati ma che non dispongono di un pieno dominio della scrittura e le cui produzioni scritte risentono dunque sempre dell’oralità. Nella biografia linguistica in questione, i codici nell’uso orale sono l’inglese americano, che però – mostra il commento linguistico – poco o nulla interferisce nel testo in esame, e il dialetto natio di cui invece traspaiono tratti a ogni livello di analisi, dalla fonetica (ad es. con la convergenza delle atone finali in schwa indicata dall’impiego di grafemi vocalici non corrispondenti alla forma ortografica standard) alla sintassi (ad es. con la selezione dell’ausiliare deviante rispetto alla norma italiana nel perfetto composto) al lessico, sia per forma (ad es. cossi ‘così’, con la geminata prevalente nel Meridione) che per semantica (ad es. l’avverbio subito col valore di ‘presto’ anziché di ‘immediatamente’). L’edizione e commento qui presentati contribuiscono ad ampliare ulteriormente il dossier dei materiali d’italiano popolare, spesso in forma epistolare e spesso, come qui, sorti in contesto di migrazione. L’impasto linguistico di cui s’è dato un breve assaggio giustifica pienamente la definizione dell’italiano popolare come interlingua fra dialetto (L1) e lingua nazionale (L2) e permette di problematizzare il carattere unitario dell’italiano popolare asserito da Tullio De Mauro e su cui si è ampiamente discusso.
Parole chiave: italiano popolare; scrittura dei semicolti; dialetto altamurano.
The article offers the edition and linguistic commentary of a letter written to a relative in Italy in June 1961 by a man who emigrated from Altamura (Bari) to the United States at the age of 17 in 1919. The linguistic structure of the letter – which begins: “Caro Nipote, sono ricevuto latua lettera del 14. Giugno dove midite che statte tutti bene cossi. di noi. tutti” [‘Dear Nephew, I have received your letter of 14 June, in which you say that you are all well and good’] – qualifies it as a typical example of the writing of the semi-cultured (semicolti), literate writers who do not have a full command of writing and whose written productions are therefore always influenced by oral usage. In the linguistic biography at issue, the codes in oral use are American English, which, however – as the linguistic commentary will show – interferes little or nothing in the text under scrutiny, and the native dialect, traits of which instead emerge at every level of analysis, from phonetics (e.g. with the merger of final unstressed vowels into schwa indicated by the use of vowel graphemes deviating from the standard orthographic form) to syntax (e.g. with the selection of the auxiliary deviating from the Italian norm in the compound perfect) to the lexicon, both in form (e.g. cossi ‘so’, with the geminate prevalent in the South) and semantics (e.g. the adverb subito with the value of ‘soon’ instead of ‘immediately’). The edition and commentary presented here contribute to further expanding the dossier of materials documenting italiano popolare, which often come in epistolary form and often, as here, arose in the context of migration. The linguistic mixture of which we have given a brief glimpse fully justifies the definition of italiano popolare as an interlanguage between the local dialect (L1) and the national language (L2), and allows us to question the unitary character of italiano popolare asserted by Tullio De Mauro and which has been widely discussed.
Keywords: popular Italian; semi-cultured writing; Altamurano dialect.
@racne editrice for europe e @racne sono marchi di impresa di Adiuvare S.r.l.