Estratto dal volume La salute che verrà
Capitolo IV
L’integrazione tra il territorio e l’ospedale. Possibili soluzioni in telemedicina. Il punto di vista dell’ospedale
DOI: 10.53136/97912218239815
Pagine: 115-140
Data di pubblicazione: Dicembre 2025
Editore: Aracne
SSD:
SPS/07
A fronte del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e dei più recenti Programmi europei per la salute, proiettati verso la Telemedicina e la Medicina Territoriale integrata con le strutture ospedaliere, queste ultime, sempre più in sofferenza per carenza di operatori sanitari e di posti-letto, continuano ad essere oggetto di cattivo utilizzo dalla popolazione, che vi afferisce non soltanto per le acuzie, ma anche per problematiche cliniche croniche o di natura meramente sociale. Ciò conduce in Pronto Soccorso giornalmente numerosi accessi impropri, soprattutto di pazienti anziani, con conseguenti sovraffollamento e maggiori costi. L’Autore, dopo una disamina sullo stato dell’arte della ’LJLWDO HDOWK, propone un progetto di collegamento telematico sincrono in real time tra Operatori Sanitari del Territorio e Caregiver e Operatori del Pronto Soccorso, la cui base operativa è una Centrale funzionalmente alimentata da un Network Sanitario locale, da un Dossier Sanitario Elettronico e dal Fascicolo Sanitario Elettronico. Ne risulta una soluzione digitale agile e poco costosa, ad elevata sostenibilità e trasferibilità, compatibile con la normativa nazionale ed europea su telemedicina, sanità digitale e trattamento dei dati personali, in grado di ridurre i carichi operativi dei Pronto Soccorso e i costi sanitari, ottimizzare le prestazioni di medicina territoriale e promuovere best practices ed un reale switch culturale tra gli operatori.