La collana intende promuovere lo studio della letteratura e della cultura inglese, rivolgendo un’attenzione particolare alle letterature e alle culture anglofone nella loro dimensione innovativa, intese cioè come produzione di testi che parlano di altri mondi, di altre sensibilità artistiche, di altre modalità espressive e conoscitive. Da questo punto di vista, rimane la centralità della lingua e della letteratura inglese tout-court, termini imprescindibili di un confronto con la tradizione. Mentre la lingua inglese allarga sempre più lo spazio della sua funzionalità nella comunicazione e impone la sua egemonia linguistico-culturale, nel panorama globalizzato del terzo millennio nulla è immobile in un processo in cui non è sempre facile distinguere chi influenza da chi è influenzato – anche in termini culturologici. Di qui il ruolo assunto dal concetto di “attraversamento” che implica anche fluidità e permeabilità degli spazi culturali. Un riverrun che si sostituisce alla dialettica centro/periferia o, se si vuole, alla coppia oppositiva continuità/discontinuità, configurando in tal modo un territorio nuovo per gli studi di anglistica, anche sul piano della ricerca comparativa e interculturale.
Direttori
Raffaella Antinucci, Università degli Studi di Napoli “Parthenope”
Michela Marroni, Università degli Studi della Tuscia
Comitato scientifico
Benedetta Bini, Università della Tuscia, Viterbo
Mariaconcetta Costantini, Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti–Pescara
Andrew Hiscock, Bangor University
Mihaela Irimia, Bangor University
Sandro Jung, Ghent University
Gloria Lauri-Lucente, University of Malta
Jude Nixon, Salem State University
Francesca Orestano, Università Statale di Milano
Biancamaria Rizzardi, Università di Pisa
Alessandra Olga Grazia Serra, Università della Tuscia, Viterbo
Philip Tew, Brunel University, London
Saverio Tomaiuolo, Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Comitato di redazione
Luca Baratta
Martina Zamparo
Coordinamento di redazione
Renzo D’Agnillo