Extracted from publication Europea
L’erosione del controllo degli armamenti come preludio alla guerra in Ucraina: responsabilità condivise e nuove capacità ibride
DOI: 10.53136/97912218247285
Pages: 115-145
Publication date: Dicember 2025
Publisher: Aracne
SSD:
M-STO/04
Questo articolo analizza le conseguenze operative dell’erosione dell’architettura di sicurezza europea, posizionando il collasso dei trattati fondamentali (ABM, CFE, INF) come generatore di un “vuoto normativo” che la Federazione Russa ha sfruttato cineticamente nella Guerra in Ucraina. Esaminando la traiettoria industriale russa, lo studio ricostruisce la genesi di sistemi ibridi come l’Oreshnik quale esito di un’inerzia burocratica capace di riconfigurare tecnologie strategiche per la coercizione di teatro. Evidenziando le responsabilità condivise nel fallimento del controllo degli armamenti, l’analisi conclude che questo scenario impone alla NATO un “trilemma strategico”, necessitando un passaggio dalle riduzioni quantitative a strategie di riduzione del rischio e deterrenza per negazione. This essay investigates the operational repercussions of the erosion of the European security architecture, identifying the collapse of foundational treaties (ABM, CFE, INF) as the driver of a “normative void” that the Russian Federation has kinetically exploited in the War in Ukraine. By analyzing Russia’s industrial trajectory, the study traces the genesis of hybrid systems like the Oreshnik as the outcome of “bureaucratic momentum” capable of repurposing strategic technologies for theatre coercion. Highlighting the shared responsibilities in the failure of arms control, the analysis concludes that this landscape imposes a “strategic trilemma” on NATO, necessitating a paradigm shift from quantitative reductions toward risk reduction strategies and deterrence by denial.
Parole chiave: Guerra in Ucraina, Controllo degli armamenti, minaccia missilistica, Trattato INF.
Keywords: War in Ukraine, Arms Control, Missile threat, INF Treaty.