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Contributi di Filologia dell’Italia Mediana

Lettere cassinesi e volgari di frontiera nel Lazio meridionale alla fine del Trecento
DOI:  10.53136/979122182322615
Pages: 245-264
Publication date: Dicember 2025
Publisher: Aracne
SSD:  L-FIL-LET/12 L-FIL-LET/13
Il contributo prende in esame un corpus di lettere di area cassinese vergate tra il 1393 e il 1394, selezionate tra i documenti pubblicati nel 1938 da Mario Inguanez, con l’obiettivo di fornire un contributo alla conoscenza della composita situazione linguistica che inizia ad articolarsi alla fine del Trecento nel Lazio meridionale. A questo scopo il saggio si concentra su una selezione di tratti presenti nelle lettere cassinesi, comparandoli con quanto emerge in due documenti pressoché coevi prodotti da scriventi dell’area laziale meridionale situata sul versante occidentale del confine tra Stato e Regno: una lettera che Galicia Calamita, originario della papalina Terracina (LT), inviò da Sessa Aurunca, e un inventario di beni mobili della sacrestia di S. Pietro, nella regnicola Fondi (LT), redatto dal presbitero e canonico Antonio de Petrone, originario del luogo. Dall’insieme dei dati emerge con chiarezza un quadro linguistico in movimento, nel quale l’antica compattezza dello spazio cultural-linguistico mediano individuato da Vignuzzi e Baldelli è ormai incrinata e si va costituendo, piuttosto, un diasistema mediano-meridionale intermedio. Nell’ultimo paragrafo, il saggio focalizza l’attenzione su due lettere del corpus, vergate dal medesimo scrivente, proponendo l’emendamento dell’edizione Inguanez per la forma linguoru, priva in realtà del dittongo.
Parole chiave: confine Stato-Regno; diasistema mediano-meridionale intermedio; lettere cassinesi di fine Trecento; linguoru > lingnoru.
The paper examines a corpus of letters from the Cassinese area, written between 1393 and 1394 and selected from the documents published by Mario Inguanez in 1938, with the aim of contributing to the understanding of the complex linguistic situation that began to take shape in southern Latium at the end of the fourteenth century. To this end, the study focuses on a selection of features found in the Cassinese letters, comparing them with those attested in two roughly contemporary documents produced by writers from the southern Latium area on the western side of the frontier between the Papal State and the Kingdom of Naples: a letter sent from Sessa Aurunca by Galicia Calamita, a native of papal Terracina (LT), and an inventory of movable goods of the sacristy of S. Pietro in Fondi (LT), within the Kingdom, drawn up by the priest and canon Antonio de Petrone, also a native of that town. The analysis reveals a clearly evolving linguistic landscape, in which the former unity of the median cultural-linguistic area identified by Vignuzzi and Baldelli appears to be breaking down, giving way instead to the formation of a mediano– upper southern diasystem. In its final section, the paper focuses on two letters written by the same scribe, proposing an emendation to Inguanez’s edition for the form linguoru, which in fact lacks a diphthong (lingnoru).
Keywords: Papal State–Kingdom frontier; mediano–upper southern diasystem; late-fourteenth-century Cassinese letters; linguoru > lingnoru
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